Mastoplastica Riduttiva


La mastoplastica è un intervento chirurgico effettuato sul seno per vari motivi da quelli puramente estetici a quelli di ragione sanitaria e si divide in due categorie opposte: mastoplastica additiva e mastoplastica riduttiva. La prima consiste nell'inserimento di una protesi mammarie costituite da un involucro di silicone e riempite con gel di silicone. In certi casi è possibile utilizzare protesi riempite con Idrogel, soluzione salina (acqua salata) o altri materiali.

MASTOPLASTICA RIDUTTIVA :
Nel caso della mastoplastica riduttiva invece l'obiettivo è quello di ridurre il volume eccessivo del seno che può implicare complicanze alla colonna vertebrale a causa del peso eccessivo. Le cicatrici avranno normalmente la forma di "T" rovesciata oppure, nei casi di riduzioni limitate si può intervenire intorno all'areola mammaria ( cicatrice periareolare). In generale la cicatrice è tanto più visibile quanto è maggiore l'entità della riduzione. La riduzione tende a diminuire il volume del seno con tecniche varie a seconda delle abitudini del chirurgo ma anche e soprattutto del tipo di problema. Esistono riduzioni a peduncolo inferiore, indicate soprattutto nelle grandi gigantomastie,  peduncolo superiore per un miglior riempimento del quadrante superiore e le bipeduncolate per riempimento superiore e maggior proiezione. A queste si aggiungono tutta una serie di varianti soggettive che vanno ovviamente valutate in visita. Terapia antibiotica ed antidolorifica per una settimana

Mastopessi:
Correzione della ptosi mammaria di grado ed entità diversa a seconda della situazione. Possono essere di grado modesto risolvibili con una pessi periareolare superiore cutanea, o più complesse con cicatrice perpendicolare dal margine inferiore dell’areola sino al solco, oppure, come nelle ptosi più complesse a T invertita.

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mastoplastica riduttiva prima/dopo

 

 
 

 

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